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benvenuti a casa della stronza

Questa è la casa della Stronza Jenny, una dimora in cui vigono regole tutte strane e che potreste non accettare, ma a me che me ne fotte?

sabato 19 gennaio 2013

La cura dell'attesa, il romanzo-nuovo mondo di Maria Pia Romano

la cura dell'attesa

2012, Editore Lupo, Autore Maria Pia Romano, chiuso in stampa nel dicembre 2012 da Lupo Editore, presentato ufficialmente il 17 gennaio 2013
Prima di copertina de La cura dell'attesa

Premessa d'obbligo

Torno alle origini con questa recensione, infatti Maria Pia Romano fu la prima autrice ad essere recensita da me, all'epoca de L'anello inutile, Besa editore, nel 2011.
All'epoca la intervistai per il giornale web per cui scrivo e la potete trovare a questo link http://www.otrantooggi.it/2011/03/10/otranto-e-l%E2%80%99anello-inutile-di-maria-pia-romano/

Dopo averla letta Maria Pia, con fare da sorella maggiore, mi suggerì di seguire di più il mio cuore e l'istinto nel giudicare l'opera e mi chiese se lo avessi letto, risposi ovviamente di no e le chiesi dove lo avrei potuto trovare.
Invece che farmelo trovare in una qualsiasi libreria, me lo inviò e mi chiese di mettere su carta i sentimenti provati nel leggerlo.
Ricordo l'emozione nell'intervistarla e l'attesa dell'arrivo del pacco contenete il romanzo. Quando lo ebbi tra le mani mi scesero le lacrime e mi sentì incoraggiata.
Scrissi allora:
L’anello inutile non è un romanzo: è una poesia, una dedica, una preghiera. Sono i pensieri che potrebbero assalire la mente di qualsiasi viaggiatore, potrebbe essere anche un suo abitante, in questa terra rossa e arsa dal sole. E’ un racconto onirico, fatto ad occhi aperti, parla di una terra, che se vissuta in pieno manda in catalessi. Perché la terra, l'aria e l'acqua del Salento, non sono altro che fuoco in fin dei conti. Tutto si brucia, tutto si consuma, tutto passa, questo dice la Romano, questo pensa... ed è vero. Diario di viaggio, di sensazioni e profumi. Foto le parole di Maria Pia, imprimibili, nella mente di chiunque almeno una volta nella vita, si è abbandonato alla terra del ri-morso. Scritto come solo i pensieri puri possono esserlo, da leggere tutto d'un fiato, magari all'aria aperta, magari alle Orte, o presso Porto Badisco, o in bilico su un costone roccioso, all'ombra della macchia (che ombra non ha), non si può capire, lo si deve fare proprio ...Non è scrittura è arte, una pittura rupestre su carta.Non è pensiero razionale, è vertigine. E’ essere primitivo e sublime.

Per caso e forse per destino, fui poi chiamata a presentare il libro L'anello inutile ad Otranto, presso il Castello Aragonese, per la La Subacquea è Donna, il 2 giugno. La mia prima presentazione.


Informazioni sull'autrice 


Maria Pia Romano è nata a Benevento nel '76, è iscritta all’Albo dei giornalisti dal 2000.
M.P. Romano ph. di Rocco Sienese
Scrive per alcune testate regionali e nazionali e si occupa di comunicazione pubblica, uffici stampa e organizzazione di eventi. Autrice di quattro raccolte di poesie, Linfa - LiberArs, 1998 -, L’estraneo - Manni, 2005 -, Il funambolo sull’erba blu - Besa 2008 - La settima stella - Besa 2008 - e i romanzi Onde di Follia - Besa 2006- e L'anello inutile - Besa 2011-.
Suoi componimenti sono presenti nel Museo della Poesia di Perla Cacciaguerra a Cesa.
È stata tradotta da Amina Di Munno e Cassio Junqueira per il festival della letteratura italiana in Brasile del 2011.
Con L'anello è stata finalista Premio Letterario Nabokov 2011, recensito e vincitore delle Tre penne di Billy il vizio di leggere del Tg1, consigliato dal Sole24Ore è ora disponibile in ristampa con una nuova immagine in copertina, sempre per Besa.



nuova copertina per L'anello inutile


La Trama 

Alba è una docente d'ingegneria in forza presso l'Univerità del Salento, amata dai suoi studenti ed è incinta.
La gravidanza per lei sarà modo di rivivere vecchi ricordi, scoprire qualcosa di sé, trovare il coraggio, tipico delle donne, di affrontare l'incertezza di alcune situazioni, afflitta dalla scelta tra due uomini, come il conflitto della sua mente, divisa tra il trascendente della poesia ed il raziocinio dell'ingegneria.


La mia visione distorta delle cose

Amo la scrittura di Maria Pia Romano. Si legge scorrevolmente, è sentita, in bilico tra prosa e poesia.
La sua penna è femminile e maschile allo stesso tempo, nelle tematiche trattate e nello stile esprime tutto il suo essere donna, scorrevole e liquida, trattando, però, con raziocino maschile il sesso e l'arte.
Questa opera rappresenta la maturità per Maria Pia, un romanzo vero e proprio, si allontana da L'anello inutile, ma solo nella forma, tuttavia lascia spazio a richiami poetici, evoca sé stessa e il suo vissuto.
E' scritto con il cuore e l'istinto tipici di questa anima del Sud, Maria Pia, nata a Benevento e cresciuta nell'entroterra barese, si è rifugiata nel Salento come Alba, bruciante di magica passione ed in cerca di una strada verso un mare, per estinguere l'incendio di dubbi che l'attanagliano.
In questo primo vero romanzo si riconoscono ancora i tratti distintivi dell'autrice, affidati totalmente alla protagonista, caratterizzata da un sapore romantico-ottocentesco, somigliante nei tratti somatici e nell'abbandono all'Ofelia di Millais: il mare, l'amore, la ricerca di libertà e la poesia.
Ho amato profondamente l'Alba bambina, in cui mi sono immedesimata totalmente, ho adorato il modo delicato con cui è raccontata la crescita della protagonista, lieve è il racconto della scoperta della sessualità della piccola Alba.

Maria Pia raggiunge l'apice nella caratterizzazione dei personaggi, soprattutto dei genitori di lei, nel descrivere la vita dei paesini della Murgia, eletti a simbolo delle piccole città e della gente di Puglia, contraddittoria e chiacchierona, calorosa ed accogliente, ma nel contempo pregna di non detto, fragili pregiudizi e chiusura apparente.
Un romanzo che è inno all'amore delle madri, al coraggio delle donne, raccontato da una donna emblema del Sud migliore, quello del turbine di sentimenti e dell'umanità variegata che in esso si cela.
Ci mette tutta sé stessa, in questo romanzo e nella sua protagonista, Maria Pia, sono certa, anche questa volta raggiungerà ottimi risultati.


2 commenti:

  1. Mi sembra un bel periodo per le donne in letteratura, e Besa è una buona casa editrice. Non conoscevo la Romano, ma cerco. Grazi ;)

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  2. L'anello inutile è stato pubblicato da Besa, mentre questa ultima opera è uscita per Lupo Editore. :) A me non si deve nulla, non dirmi grazie! ;)

    RispondiElimina

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