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benvenuti a casa della stronza

Questa è la casa della Stronza Jenny, una dimora in cui vigono regole tutte strane e che potreste non accettare, ma a me che me ne fotte?

giovedì 3 gennaio 2013

Cloud Atlas: d'amore, reincarnazione e libertà, ma anche di ponti

Per far in modo che sia scelta del lettore/spettatore proseguire nella lettura consiglio la visione del trailer.
Il film è visionabile negli Stati Uniti d'America dallo scorso 26 Ottobre.
Il testo seguente contiene anticipazioni sul film di prossima uscita nelle sale italiane, è tratto da un best seller internazionale, ma non tutti lo hanno letto: me, per esempio.



ATTENZIONE SPOILER

L'atlante delle nuvole



Titolo originale: Cloud Atlas


Produzione: Usa e Germania
Anno: 2012
Durata:170 min (ben 2 ore e 50 min)
Genere: drammatico, fantascienza, epico
Regia e sceneggiatura: Andy e Lana Wachowski (Nave Spaziale Wachowski), Tom Tykwer
Soggetto: David Mitchell
Produttore: A. e L. Wachowski, T. Tykwer, Stefan Arndt, Grant Hill
Casa di produzione: Warner Bros
Effetti speciali: Dan Glass
Fotografia:John Toll, Frank Griebe
MusicheJohnny Klimek, Reinhold Heil, Tom Tykwer

Cast: Tom Hanks, Hugh Grant, Halle Berry, Jim Broadbent, Hugo Weaving, Jim Sturgess, James D'Arcy, Ben Whishaw, Susan Sarandon, Keith David, David Gyasi, Zhou Xun, Bae Doona.


Uscita Italiana: 10/01/2013, Eagle Pictures

Trama: Sei racconti ed i relativi protagonisti si presentano uno dopo l'altro, tutti hanno qualcosa in comune ed i personaggi, per ragioni sconosciute solo a prima vista, entrano in contatto con altri protagonisti e le loro vicende, di altre epoche che in realtà appaiono come mondi radicalmente diversi. Cinque secoli di storia, o sarebbe meglio dire di storie, tra passato romantico ed un probabile futuro remoto, fanno da cornice e background per un racconto dalla struttura complessa, sviluppata in flash back e flash forward, in cui s'intravedono gli indizi di un legame tra i personaggi.

Sinossi ufficiale: "Un'epica storia del genere umano nella quale le azioni e le conseguenze delle nostre vite si intrecciano attraverso il passato, il presente e il futuro come una sola anima è trasformata da un assassino in un salvatore e un unico atto di gentilezza si insinua nei secoli sino ad ispirare una rivoluzione" (http://www.upi.com/Entertainment_News/Movies/2011/09/15/Wachowskis-to-start-filming-Cloud-Atlas/UPI-64481316141970/)



Il film, come lo ha visto la Stronza

Cloud Atlas ha subito il tentativo di essere spacciato per una produzione indipendente tedesca, ma così non può essere e fin dal primo frame lo zampino della Warner c'è e si vede, negli zeri, ben 8, costati per portare nelle sale il prodotto finito.
Questa è la leggenda, la storia di questo kolossal e del rinato duo Waichowski, risorto dalle ceneri come la fenice con la nuova Nave Spaziale Waichowski, nata per l'occasione dalla fusione di questi due geek con il crucco Tom.

Raramente capita di vedere un film, oltre che prodotto e sceneggiato, anche diretto a 6 occhi. 
Infatti tra la sorella/fratello maggiore Lana - non è ancora ricorso/a alla  riconversione genitale, -  ed Andy s'insinua il talentuoso crucchen Tom TykwerLola corre, '98, Profumo - Storia di un assassino, '06, e il bel triller The International, '09.

Un film dai colori intesi, di tinte pastello cariche e fluo spaziali, che colpisce subito per ambientazioni, resa cromatica, recitazione e colonna sonora.
Come dicevo, non è facile reggere un film di tale portata, foriero di milioni di aspettative per i trascorsi dei fratelli e di Tom. 
Talento espresso a vicende alterne - leggasi Speed Racer per i Waichowski, a cui darei 5.5 solo per gli effetti e l'azione, un film che suggerisco come puro intrattenimento - , i soldi investiti su questo progettino, il fatto di essere l'adattamento di un libro-bibbia di uno scrittore culto per molti David Stephen Mitchell ed il cast stellare, rischiava di essere una ciofeca, ed è, invece, un film retto su un filo teso.
Forse anche per questo la critica professionista l'ha trattato con le pinze, concedendo all'opera voti mediocri, ben peggiori di una stroncatura.

Sonmi-451 - " from womb to tomb, our lives are not our own"

Onore al merito dell'allegro trio. Come ho già scritto, non è semplice gestire ed adattare sotto forma di sceneggiatura, una trama complessa come quella del romanzo da cui è tratto, un film corale, e poi dirigere in 3, senza far notare a nessuno i cambi registici, che avrebbero potuto coincidere con deleteri cambi di registro.

Dal punto di vista delle interpretazioni e del trucco scenico, fin da subito colpisce il multiforme e metamorfico Tom Hanks, ormai abituato a cambiare pelle, abiti e personaggi in ogni produzione affrontata - in Cast Away perse chilate su chilate, in Polar Express interpretò anche le rotaie della Transiberiana - ed una bella sorpresa per me è stato quello zozzone di Hug Grant - l'ho adorato nell'interpretazione del cannibale e candido Weaving a miglior attore vivente - con Philip Seymour Hoffman e Joaquin Rafael Phoenix - in una specie di allucinazione di Hanks-Zachry, molto simile ad un grillo parlante, ma solo molto più cattivo, quasi gustoso.

Da Hugo-Elrond-Weaving è inutile aspettarsi un : Mr Anderson... anche se la regia è quella e le ambientazioni della Nuova Seul sono molto simili alle città di Matrix, almeno nello skyline.

Sorprendente la scelta di "ottimizzare" il cast, utilizzando in più vesti gli attori protagonisti, o meglio di usare solo loro come unici interpreti per tutti i personaggi.

Trova Wally


Grande anche zia Susan e sempre godibile Halle, molto buoni tutti gli interpreti maschili, e fantastico il professor Lumacorno: Jim Broadbent-Cavendish etc, protagonista ed "ispiratore" del film nel film e della delicatissima clone-Neo coreana risvegliata - Bae Doona, ma solo nei tratti orientali, un interpretazione di difficile valutazione, occhi troppo stretti ed a mandorla per poter capire le sfumature espressive? Forse, o forse ha una specie di paresi facciale.

Molto buono il montaggio delle sequenze e sono certa che farà storia la scena del ponte da cui la sempre bella Barry viene sbalzata da un'auto nel tentativo di ammazzarla, ripresa dall'interno dell'abitacolo durante i sobbalzi. Ottimi i colori e la fotografia, naturale e verosimile. 

Ottima regia, con scelte sempre moderate, giustificate e mai fastidiose per gli occhi, molto buone anche nella resa dei sentimenti e la scena d'azione e lotta alla Matrix nella Nuova Seul, in grado di rendere la maestria degli attori e del cast tecnico nel seguire velocemente e fluentemente le loro mosse di kung fu.

Lo consiglio vivamente. Mi è piaciuto perché sono in quei giorni li e sono più sensibile alle belle storie d'amore, perché sotto ai ponti di solito c'è magia, un folletto con il calderone pieno d'oro o un pericoloso troll, perché è pieno di personaggi e storie cult ed è ben fatto.

Consiglio una ripassata al film dopo la prima visione qualora non fosse stato subito comprensibile. Se poi non vi piace... fatevene una ragione.

VOTO: 8.5

P.s. 

Goi, voglio vedere se questa recensione piace più a te o al tuo arcinemico! ;)

9 commenti:

  1. lo attendo con preoccupazione, visto che in america l'hanno massacrato..
    però il tuo giudizio mi dà maggiore fiducia

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  2. Ciao Marco. A mio avviso è un film da vedere. L'ho trovato complesso nella struttura, il che non guasta se ben retta.
    I gusti americani spesso sono da mettere in dubbio, lo sai meglio di me e lo vedi seguendo le migliori serie americane, chiuse pre-tempo per calo d'ascolti e nel caso della cinematografia non c'è da prenderli troppo sul serio. Come spiegato da Woody Allen in Hollywood Ending. Grazie per avermi letta e attendo suggerimenti ;)

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  3. sì, infatti spero si riveli un po' come southland tales. film massacrato da pubblico e critica, che però io sono tra i pochi al mondo ad aver apprezzato :)

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  4. Potrebbe essere troppo per uno che ha visto "LO HOBBIT" ???

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  5. Non credo sia troppo per uno che ha visto Lo Hobbit. Te lo dirò dopo aver visto e recensito Lo Hobbit.
    @Marco ;) mo me vedo anche Southland Tales, ci sono dei personaggi da me adorati... come The Rock, Sara Michelle Gellar e Seann William Scott... imperdibile solo per questo!

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  6. ho visto cloud atlas.
    allora, metto subito le mani avanti dicendo che la tua recensione è ottima e mi è piaciuta. sono stato ruffiano abbastanza?
    il film invece non mi è proprio piaciuto: è un pasticcio di proporzioni epiche! :)
    forse è colpa delle mie limitate capacità mentali, perché non sono riuscito a cogliere il grande disegno del film, ma secondo me queste storie sono legate le une alle altre in maniera del tutto casuale.
    però, al di là di questo, anche prese singolarmente queste storie non mi hanno detto niente.
    comunque, visto che nel post lamentavi l'assenza di stroncature vere e proprie, presto arriverà la mia ahahah :=)

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    Risposte
    1. Ottimo ruffiano :D , non so se lo fai solo per placare la mia funesta ira ;) , o perché lo pensi per davvero.
      il mio giudizio può essere frettoloso o dovuto alla scarsa esperienza.
      Sono contenta che non ti sia piaciuto! Almeno possiamo discuterne e confrontarci e soprattutto potrò ridere di gusto leggendo la tua rece!
      Ho scritto nella mia di un film retto su un filo teso e non sta a me difenderlo. Probabilmente non è colpa delle tue "capacità mentali", ma di una questione di gusti, del tipo di sensibilità di cui si è dotati, di istinto e soprattutto di sceneggiatura del film, l'adattamento ha le sue pecche, indubbiamente, come lo è stato per Harry Potter - L'Ordine della Fenice ed il legame tra le storie è fatto d'indizi (singolarmente non sono pazzesche, ad eccezione della storia del musicista omosessuale Robert Frobisher).
      Il problema è, probabilmente, la necessità di rendere una morale orientaleggiante in video, non è così semplice l'idea Zen delle cose, probabilmente sono stata influenzata molto dal percorso fatto ultimamente e dalla recente lettura del Tao Te Ching ;). Complimenti per la classifica dei FIRMI (film) migliori del 2012 la sto apprezzando molto e concordo pienamente su Ben Affleck e Quasi amici. :)

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  7. il tuo giudizio è personale e assolutamente valido.
    la mia recensione invece sarà una cacchiata, ma spero ti possa far ridere, almeno un po'... :D

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    Risposte
    1. Tu mi diverti sempre e siccome far ridere non è semplice, le tue recensioni sono rispettabilissime e molto interessanti! Apprezzo i punti di vista differenti dal mio e non fare il modesto! :P

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